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Notiziario del Club 2014

( tutte le immagini sono ingrandibili, basta cliccarle )

15/12/14 E' la Festa degli Auguri del nostro Club, Socie e Soci con famigliari ed amici si sono ritrovati come di consueto al ristorante Tura dell'Hotel Bologna. Festa serena e Cena tra amici con breve presentazione da parte del socio Barizza della sua ultima "fatica" sulla Storia di Mestre e un percorso visivo dedicato al nostro appoggio alla Onlus Sports Around the World sfociato nel loro successo al F.I.C.T.S. di Milano di quest'anno da noi molto "sponsorizzato".    Un po' di musica, una ricca lotteria come da tradizione per concludere nei migliori dei modi l'attività 2014 del nostro Club.    Ancora un caloroso augurio a tutti per le ormai prossime Festività Natalizie.

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08/12/14 DOCUMENTI DI GLORIA - A “Sports around the World” la Mention d’Honneur al 32° FICTS, festival mondiale del film e documentario sportivo.    Aveva già le stimmate del successo nel momento in cui il Panathlon Mestre ha avuto il privilegio di vedere in anteprima l’intero filmato.    Ora il successo è sancito ufficialmente dalla “Mention d’honneur” ricevuta l’8 dicembre a Milano da  SPORT MOVIES & TV 2014 – 32nd MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST ”Worldwide Final of “World FICTS Challenge”.    Si tratta della finale mondiale del film e del documentario sportivo che riunisce nel capoluogo lombardo il meglio della produzione di questo tipo proveniente da tutti e cinque i continenti.              E' “SPORTS AROUND THE WORLD MISSIONE RWANDA”, il documentario di Andrea Lodovichetti e Nicola Nicoletti, girato in Africa, per testimoniare lo straordinario sforzo dell’Associazione fondata e presieduta da Stefano Bizzozi, coach di basket nativo di Mira e socio onorario del Panathlon Club Mestre, è stata gratificata con un premio che inorgoglisce sia il prodotto filmico che l’encomiabile esistenza di una associazione il cui riconoscimento sociale acquisisce ogni giorno di più meriti e partecipazione. Nell'immagine di sinistra tutte le informazioni del Festival Internazionale e in quella di destra breve video della premiazione.   Sports around the World, ormai da un lustro, è sostenuta dal Panathlon Club Mestre che ne ha fatto una delle sue principali bandiere, rientrando nel pieno dello spirito panathletico, a ricordo di come la nostra collaborazione a Sports Araund the World ebbe inizio vi invitiamo a cliccare qui                                         

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24/11/14 IL VICEPRESIDENTE CONI, LUCIANO BONFIGLIO, ESALTA LA CONVIVIALE CON I VINCITORI DEL PREMIO MESTRE PER LO SPORT 2014  Dopo la grande serata spettacolo del Trentennale del Panathlon Club Mestre è toccato alla conviviale per approfondire la conoscenza con gli insigniti del Premio Mestre per lo Sport 2014.    Ed è stata un’opportunità quasi unica quella di trovare assieme ad atleti, tecnici, dirigenti premiati anche una grossa fetta di dirigenti federali nazionali e locali di varie discipline. Su tutti il Vicepresidente del CONI Luciano Bonfiglio, già presidente della FederCanoa.    Occasione unica per conoscere meglio la sensibilità del CONI del nuovo corso presieduto da Giovanni Malagò.    All’Hotel Bologna, quindi, interventi di spiccato spessore, stimolati anche dai tanti panathleti mestrini con in testa il Presidente Onorario Antonio Serena e il Presidente in carica Giorgio Chinellato.    Luciano Bonfiglio ha parlato di salto culturale dello Sport, di correttezza esemplare, di valutazione e di comportamenti, di piacere ed entusiasmo per un mondo così coinvolgente ed affascinante, di giovani e di scuola molto più presente nell’ambito sportivo.    E proprio il mondo giovanile e scolastico è stato un réfrain che ha percorso gran parte degli interventi.    Ma anche la solidarietà sportiva e non solo quella, ispirata dal Fair Play delle due ragazze della Boxe, ha avuto ampio spazio con l’Associazione Sports around the World presieduta dal socio onorario Stefano Bizzozi, con un guizzo nella storia della Mestre quasi contemporanea magistralmente narrata dal socio Sergio Barizza nel presentare gli antefatti alla nascita della Mensa di Ca’ Letizia.

21/11/14 TRENTENNALE DEL NOSTRO CLUB - PANATHLON CLUB MESTRE: TRENT’ANNI CON LA SQUADRA DELLE VIRTU’       di Franco Bacciolo “Mi chiedono quanto conta, in percentuale, l’allenatore in una squadra. E il riferimento è al grande Julio Velasco che diresse la Nazionale di Volley negli anni invincibili della pallavolo italiana – interviene così, di fronte ad una platea entusiasta, Andrea “Zoro” Zorzi, campione nato a Noale e vissuto nella fanciullezza a Mestre – ma non so rispondere, perché chi vince è la squadra nell’insieme delle sue componenti”.    Ed è proprio l’esaltazione del gioco di squadra che domina la scena in occasione del Trentennale del Panathlon Club Mestre celebratosi al Teatro Corso, in contemporanea alla consegna dei Premi Mestre per lo Sport 2014.    Una festa di squadra apertasi con la….squadra giovanissimi Pueri Cantores del Veneto diretti dal M° Roberto Fioretto, capaci di avvincere il folto pubblico con brani classici della musica d’età e contemporanea.    Festa continuata con il ricordo della nascita e della crescita del Club fatta dal Presidente onorario Antonio Serena e proseguita con l’attualità ripercorsa dal Presidente in carica Giorgio Chinellato.    E la attualità più prossima è quella riflessiva e ragionata che narra il libro, edito per l’occasione, dal titolo solo apparentemente matematico “Trentatreperiodico”.    Festa anche per le bellissime e coinvolgenti immagini del documentario proiettate nel trailer video sull’attività solidale nello sport di “Sports around the World” Associazione umanitaria che opera per i bambini dell’Africa ed è presieduta dal socio onorario del Panathlon Mestre, Stefano Bizzozi.    Il clou è arrivato al momento di ospitare sul palco, accompagnata dalle appropriate presentazioni della conduttrice Carola Minincleri, la “squadra” degli undici prescelti per il Premio Mestre per lo Sport 2014.    Ed ecco le promesse e gli emergenti: Pierluigi Chiriatti, pallanuotista in Serie A; Arianna Fornari, campionessa  italiana Jr di Paracanoa, Riccardo Bolpin, capitano Nazionale Basket Under 17 campione europea 2014. Con loro, la giovane affermata pallavolista Carlotta Zanotto, presente con un saluto filmato in quanto impegnata nel campionato francese di élite.    Poi il referee coach Uefa, l’arbitro di calcio Giovanni Stevanato, con la novità di avere (per la prima volta nella loro carriera sportiva) tifosi in platea come gli Arbitri della Sezione di Mestre.    Quindi il componente la Giunta della FIP nazionale, il dirigente di Pallacanestro Eugenio Crotti.    Premiati tra i sodalizi l’Unione Ciclistica Mirano (al traguardo delle 1000 vittorie) e la Mensa di Ca’ Letizia per l’impegno sociale per Mestre.    Il Premio Fair Play è andato a Sabrina Oliviero che, per causa della perdita di una lente a contatto dell’avversaria Erika Martinuzzi, ha vinto e consegnato la medaglia di vincitrice di un importante match di Boxe all’avversaria diventata poi sua grande amica.    Andrea Zorzi, campione mondiale di Volley, ha ricevuto il premio “Una vita per lo Sport” per i successi ottenuti sul campo e per il prosieguo della carriera sportiva quale valentissimo giornalista e commentatore televisivo.    Al Tennis Club Mestre è stato attribuito il Premio del Trentennale per aver riportato in città il grandissimo Tennis con tornei internazionali di grande spessore.    L’ultima “squadra” è stata quella dei Vocal Skyline presente con una formazione di quaranta elementi (sui 220 che compongono il gruppo) tutti impegnati, come dice Andrea Zorzi, ad esaltare, oltre al talento, l’entusiasmo e l’impegno.    Stesso impegno che continuerà a mettere anche per i futuri trent’anni il Panathlon Club Mestre nel partecipare allo sport virtuoso. Vai alla pagina dedicata, troverai Foto, Video, Rassegna Stampa e altro ancora. Clicca qui

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11/11/14 SAN MARTINO IL BUONO 2014 Anche quest'anno anno il Panathlon Club Mestre rinnova la tradizione del Premio San Martino Il Buono.    Con tale premio si intende dare un riconoscimento ed un ringraziamento a chi si occupa del prossimo con spirito di solidarietà',affetto e dedizione come nella tradizione e nella storia di S. Martino.  Per il 2014 la scelta del Club assieme al Comitato organizzatore della Festa  di Favaro Veneto  e' stata a favore della signora  Elisabetta Orlandini, mamma di Celeste, la quale ha scelto di rinunciare al proprio lavoro per dedicarsi esclusivamente alla figlia con esemplare esempio di affetto materno, impegnandosi nella assistenza quotidiana e continua con esemplare altruismo.

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20/10/14 LE EMOZIONI DELLA MUSICA NELLE IMMAGINI DELLO SPORT     Un gruppo di giovani in tenuta sportiva anni ’20 corre sul bagnasciuga. Un anziano, vestito elegantemente e con cappello Borsalino, un bambino e un cane osservano incuriositi.     Le immagini iniziali che scorrono sul maxischermo, nel corso della conviviale di ottobre 2014, sono proiettate volutamente senza sonoro.     La platea dei soci Panathlon Mestre osserva senza particolari sussulti.     Viene riavvolto il nastro e si riparte, questa volta col sonoro.     Ed è tutt’altra … musica.     Quel sonoro è straordinario, è l’inarrivabile tema musicale composto dal grande artista greco Vangelis per il film “Momenti di gloria”. Le immagini, già molto belle per se stesse (4 Oscar raccolti nel 1981) si vestono, con quella musica, di straordinarie emozioni.     Sono “le emozioni della musica nelle immagini dello sport” e questo è, appunto, il tema trattato nel corso della conviviale.     E sono 19 i brani selezionati per l’occasione.     Ne commentano, suoni ed immagini, i giornalisti Massimo Lenza e Franco Bacciolo. Il vicepresidente Alessio Ferronato cura la scelta e la regia filmica.      La serata e le musiche filmate vengono suddivise in quattro momenti:

 

 l’iniziazione allo sport (“Momenti di gloria” Vangelis - Olimpiadi 1981; “Centerfield” Fogerty – Baseball 1985; “La leva calcistica del ‘68” De Gregori – Calcio; “Gonna fly now” Rocky – Pugilato; “Si può dare di più” Morandi, Ruggeri, Tozzi con le immagini della storia di Alex Zanardi; “Wild think” Baseball).     -L’atmosfera attorno allo sport (“You will never walk alone” 95.000 tifosi del Liverpool intonano all’unisono quello che è diventato il loro inno; “Pope ohe – el gondolier” con cui i tifosi del VeneziaMestre accompagnano il momento del successo della loro squadra; “la Reyer” suono ritmato che dura 12’ nel prepartita di basket al Palasport Taliercio; “Fratelli d’Italia” intonato da tutto lo Stadio Olimpico di Roma per una partita di Rugby con la Scozia; “Waka, waka” cantato da Shakira per i Mondiali di Calcio in Sudafrica).     Celebrazione dei campioni (“Che centrattacco” del Quartetto Cetra; “Il bandito e il Campione” Girardengo di De Gregori; “Nuvolari” di Lucio Dalla commentato dal socio Pierangelo Scaffidi; “Borgorosso Football Club” di Alberto Sordi; “Una vita da mediano” di Luciano Ligabue”.      La disillusione e il trionfo (“Uno su mille ce la fa” di Gianni Morandi; “Barcelona” di Freddie Mercury e Montserrat Caballé in occasione delle Olimpiadi; “We are the champions” icona sublimale dello sport dei Queen.      Il fil rouge della conviviale è stato lo scorrere sul maxischermo del bianco e nero delle “Mille Miglia”.     La conclusione, tra straordinari suoni e colori, è stata la proiezione di un trailer della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Pechino per la regia del veneziano Marco Balich.

   clicca qui per rivedere tutti i video presentati 

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22/09/14 LA PALLAVOLO BUSSA SEMPRE DUE VOLTE   Pallavolo è vocabolo maschile o femminile? Volley, il leggiadro svolazzo, è decisamente femminile,  lo dicono i numeri.    Nel 2014 nella nostra Provincia ci sono 800 tesserati Fipav maschi e 4.000 femmine.    San Donà, proprio sul fronte del gentil sesso, è la più straordinaria fucina di talenti che ci sia in Italia.    Intere squadre di A2 sono approdate in Serie A con roster formati da giocatrici venete forgiatesi sulla riva sandonatese del Piave.    Ma non solo, perché prima ancora di arrivare a San Donà le prime esperienze le hanno fatte sotto casa nella miriade di formazioni di cui è composta la galassia della Pallavolo veneta.    Non di solo Volley femminile, locale, nazionale e internazionale si è parlato nella conviviale di settembre del Panathlon Club di Mestre alla presenza della dirigente Fipav veneziana Pamela Simonotto, del dirigente e tecnico del Cus Venezia Massimo Zanotto del giornalista specializzato di Volley Fabrizio Cibin.    Nella Pallavolo dei nostri giorni sembra essersi attenuata la sferzata di entusiasmo contagioso portata in Italia dall’inarrivabile tecnico Julio Velasco negli anni ’90, ma l’onda lunga è solo meno impetuosa. Sono venuti meno i massimi vertici, come i recentissimi Mondiali maschili hanno dimostrato, ma la continuazione del sogno non sembra cancellata. Tutt’al più si può parlare di cicli che si chiudono mentre se ne intravvedono all’orizzonte nuovi pronti ad aprirsi.    Le feste del Minivolley lo stanno a dimostrare, il fermento di tante società è una garanzia.    Mentre il fenomeno del Beach Volley conquista nuovi adepti, c’è chi invoca spazi nei parchi (San Giuliano?) in aggiunta a quelli ormai prestigiosi del Lido di Jesolo. Si può fare, si può fare.    Quello che manca in zona, more solito, è il grande impianto che possa ospitare massimi eventi con i Mondiali di Pallavolo dirottati altrove, quando proprio il Volley femminile sarebbe stato divinamente a casa propria, visto le medaglie reali e metaforiche di cui si fregia la provincia veneziana.    Conforta, comunque, la vicina realtà dell’Imoco Conegliano, capace di battersi alla pari per lo scudetto davanti ai 6.000 spettatori del Palaverde di Villorba e con in campo tutte giocatrici venete.

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12/06/14 Pubblichiamo lettera arrivata dall' amico Angelo Sentieri assieme all'invito ad una Grigliata di Solidarietà alla quale il nostro Club ha aderito come sempre con lo spirito di affiancamento a queste iniziative ad alto profilo sociale che da sempre ci vede in prima linea nel nostro territorio.

Nel 2013 sono a riuscito a raccogliere una cifra considerevole (più di 10.000 €) con la quale sono riuscito a finanziare i progetti più urgenti con la costruzione di tre scuole di montagna nei villaggi di Vohidahy, Ampaharilava e Sahamampay, nonchè un ambulatorio medico nel villaggio di Andranobè, nell' isola di Nosy Be al nord del Madagascar.    Nel mese di agosto mi sono recato in loco per verificare lo stato di attuazione dei progetti e non solo ho potuto constatare che tutti erano stati realizzati compiutamente ma quanta importanza rivestivano per le famiglie e soprattutto per i meravigliosi bambini malgasci di questi poveri villaggi, per i quali la scolarizzazione rappresenta l' unica possibilità di poter avere un futuro migliore per loro.    Attualmente la loro principale attività consiste nel trasportare su e giù per la montagna dei carichi pesantissimi di legna e soprattutto taniche anche di 20 l. di "toca" (rhum di contrabbando), mentre saper leggere e scrivere ed avere un' istruzione di base può voler dire per loro la possibilità, una volta cresciuti, di cercarsi un lavoro più decoroso nei villaggi di fondovalle.    L' amico Nicola Gandolfi che vive ormai da sette anni laggiù nel villaggio di Ambositra con la sua meravigliosa famiglia, e che mi ha ospitato ed accompagnato nelle montagne per capire le condizioni di vita di quella gente, continua a promuovere ed a realizzare progetti a totale beneficio dei malgasci, sia per quanto riguarda la promozione della scolarizzazione sia per la salvaguardia della foresta primordiale dal pericolo della deforestazione.    Dopo aver visto quanto utili sono i suoi progetti e quanto ben spesi siano i soldi che ho raccolto in funzione di essi (circa 200 bambini che ora hanno potuto avere accesso alla scolarizzazione di base nelle tre nuove scuole di montagna realizzate), ho deciso di continuare ad impegnarmi in questo sforzo così meritevole ed efficace, soprattutto concentrandomi nel Progetto Scuole. Grazie, Angelo Sentieri.
 
 

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08/06/14 GITA SOCIALE 2014 - 100 anni dalla Grande Guerra, il Club decide di onorare e ricordare questa pagina della nostra storia visitando Forte Belvedere e Forte Campolongo negli altipiano di Lavarone e di Asiago roccaforti di eserciti contrapposti costruiti per difendere il proprio territorio dall'avanzata nemica, per questo non servono tante parole bastano le poche immagini che pubblichiamo per comprendere la durezza della vita che dovevano sopportare quei giovani soldati.    Al rifugio Campolongo dove ci siamo fermati per il pranzo ci ha raggiunto con il figlio l'amica e Presidente del Club di Bassano Sig.ra Ivana Moresco.

Prima del rientro visita guidata ed acquisti al Caseificio Pennar ( www.caseificiopennar.it ) dove abbiamo imparato molte cose relativamente alla preparazione e conservazione dei vari formaggi dell'altopiano, eccezionale il "caveau" con miriadi di forme in stagionatura.

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01-08/06/14 Il TENNIS CLUB MESTRE realizza il suo sogno : Anche il Tennis Maschile che conta torna a Venezia con il Primo ATP Challenger Maschile che quindi affiancherà l'ormai tradizionale Torneo Internazionale di Settembre.  Durante le serate di contorno alla riuscitissima manifestazione il nostro Club è chiamato a presentare uno spaccato dello sport del nostro territorio e il nostro Presidente decide con la partecipazione fattiva del socio del ns. Club e Presidente di questa realtà Alberto Miggiani di portare alcuni giocatori della ASD Venezia Cricket & Badminton Club associazione sportiva che oltre a conquistare un posto importante nel contesto di questo sport in Italia soprattutto nelle squadre giovanili è la dimostrazione di come lo Sport può aiutare nel difficile percorso di integrazione.

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19/05/14 RUGBY, SPORT ORGOGLIOSAMENTE DIVERSO. I DOGI DEI SOGNI   Sport orgogliosamente diverso. Ma anche importante.   Il Rugby ha tradizioni diverse da molte altre discipline, più semplici e meno esposte degli sport che vanno per la maggiore, ma le sue dimensioni, ancorché contenute con misura e senso dei limiti, hanno ben poco da invidiare a chi calca con maggiore evidenza i palcoscenici mediatici di rilievo.   Quello che colpisce, nella conviviale di maggio del Panathlon Mestre con tema "il Rugby fra tradizione, innovazione, cambiamenti e il sogno chiamato Dogi", è la mancanza di invidia per il mondo calcio, la consapevolezza del bisogno di grande scrupolo nell'affrontare gli argomenti del Rugby, la necessità di avere il polso della situazione, la linea comune, in Italia, di voler arrivare allo scopo con idee chiare e senza frenesia. Tempo al tempo e percorso culturale da intraprendere senza tentennamenti affidandosi alla qualità dell'insegnamento.   Attenzione massima a non confondere, i comunque grandemente apprezzati, test matches di altissimo livello (business) con il vero Rugby.   Su questa falsariga si è snodato il dibattito introdotto dal presidente del Panathlon mestrino Giorgio Chinellato e focalizzato sugli aspetti della tradizione, dell'umiltà, dei valori da parte del socio ed ex massimo dirigente societario Adriano Tota che ha riassunto nel triplice motto del leggendario rugbista Memo Geremia: "caparbietà, durezza, educazione" la sintesi ideologica di uno sport che, forse, è più di uno sport.   Al centro della discussione il Rugby Veneto rappresentato dai vertici del Comitato Regionale più importante d'Italia, nella persona del presidente Marzio Innocenti e del vicepresidente Alessandro Biasiolo, con loro Roberto Facchini, presidente del Rugby Mogliano campione d'Italia in carica, Gianluca Galzerano responsabile dell'ufficio stampa FIR regionale, il giornalista e scrittore di Rugby Elvis Lucchese (che ha presentato il suo ultimo lavoro letterario sul Rugby della Nuova Zelanda) e una nutrita delegazione della società "I Putei Veci" di Mestre, guidata dal presidente Tommaso Mingati, iniziatrice di un'attività amatoriale che si è sviluppata a dismisura dilatandosi anche nel giovanile e scolastico.   "Sport orgogliosamente diverso" ha ripetuto Marzio Innocenti.   "Con regole imprescindibili già a partire dal basso, chi ha cercato di apparire scavalcando lo steccato ha pagato con il fallimento" ha aggiunto Roberto Facchini.   "L'obiettivo, comunque, è uno solo: fare Rugby, mentre il professionismo sposta i principi verso il business. In Veneto c'è materiale per fare meglio, molto meglio di quanto già di buono si fa adesso pur rimanendo il nostro uno sport di nicchia" ha rincarato la dose Innocenti.   E il sogno del team regionale chiamato, ancora ipoteticamente, Dogi?   "Attenzione a non confondere i Dogi, banalizzando, con una sola squadra per affrontare la Celtic League - aggiunge Innocenti -  I Dogi devono essere il punto di arrivo della costruzione di una attività che raggiunga tutte le 63 società del Veneto. E non sono i soldi per entrare nella Celtic League (8 milioni, metà spesa a carico della Federazione) un problema insormontabile. Non bisogna però pensare di far confluire i soldi di tutti in un unico sodalizio che dovrebbe divenire società privata a tutti gli effetti.   I Dogi dovrebbero essere prima di tutto scuola tecnica, coinvolgimento delle istituzioni, raccolta delle risorse.   I Dogi sono un obiettivo molto alto verso cui occorrerà lavorare molto".   E Facchini, uno dei più convinti assertori della creazione di questo complesso sovra regionale: "Ci vuole ancora tempo, ma il percorso Dogi va continuato con vigore. In ogni caso l'eventuale partecipazione alla Celtic League (grande campionato di elevato livello europeo) non escluderebbe e non mortificherebbe il campionato nazionale a cui le varie formazioni venete continuerebbero a partecipare con la consueta passione. Ma rappresenterebbe un luogo di eccellenza verso cui far confluire i migliori prospetti regionali".   Da far giocare, magari, nel nuovo stadio regionale di Tessera che i progettisti hanno già annunciato di voler destinare anche alle grandi competizioni di Rugby, oltre che al calcio.   A pensare in grande si fa peccato, ma qualche volta ci si azzecca.

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16/05/14 XII.INIZIATIVA - UN' ALBERO PER UN BAMBINO - Circa 550 bambini della 1a elementare di più di 15 scuole del nostro territorio entusiasti di essere protagonisti della manifestazione XII° Un' Albero per un Bambino al Bosco di Mestre nella porzione dedicata a Franca Jarach e a tutti i bambini desaparecidos . Con questa iniziativa e con quelle degli anni precedenti l' Associazione Bosco di Mestre,  nella quale il nostro Club è da sempre presente come Socio e grande sostenitore, sta contribuendo alla messa a dimora di futuri rigogliosi alberi che contribuiranno al benessere del nostro ambiente.

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04/05/14 VENICE RUNNING DAY I due Panathlon di Mestre e Venezia al Parco di San Giuliano per fare promozione al nostro movimento durante la bellissima manifestazione Venice Running Day oorganizzata dalla VeniceMarathon che ci ha gentilmente offerto uno spazio (gazebo) per tutta la giornata, giornata che è stata splendida da tutti i punti di vista : Tempo splendido e grande partecipazione di runners di tutte le età che si sono cimentati in gare agonistiche e non sin dalle prime ore del mattino.

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30-04 / 26-05-14 Il Cammino della Torcia Olimpica toccherà con tappe consecutive le provincie del Veneto per poi raggiungere la sera della Cerimonia d'Apertura a Venezia in Piazza San Marco per l'accensione del tripode principale. Il nucleo dei runner di Venezia 2014 è composto da atleti volontari della Polizia di Stato. Clicca https://www.youtube.com/watch?v=-T0_w5FHqiA  per vedere il filmato della prima tappa.

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15.04.14 Medaglie olimpiche negate al Pattinaggio locale. I bastoni, della mancanza della disciplina olimpica, tra le rotelle.    La massima aspirazione di un atleta di qualsiasi sport?   Andare alle Olimpiadi!     Lo hanno detto a chiare lettere i tanti campioni del Pattinaggio presenti alla conviviale del Panathlon Club Mestre dedicata a rotelle e lame sul ghiaccio.    Ma i campioni delle rotelle alle Olimpiadi non potranno andarci, per il semplice fatto che il Pattinaggio non è disciplina olimpica.    Diversamente, i pattini su ghiaccio sono una delle specialità di maggior rilievo delle Olimpiadi Invernali. Ed ecco spiegato il perché delle molte migrazioni di pregio, dalla strada al ghiaccio,  avvenute in Italia e che vedono attualmente al vertice il veneziano della Pattinatori Marghera, Mirko Giacomo Nenzi, uno dei punti di forza della spedizione azzurra ai recenti Giochi Invernali di Sochi.    Stupisce, però, che l’ambiente azzurro non abbia finora fatto intense pressioni per introdurre tra i giochi dei cinque cerchi anche una disciplina così tanto frequentata dai giovani e che vede nel territorio veneziano uno dei capisaldi capace di sfornare a getto continuo campioni mondiali, europei, nazionali come anche la presenza alla conviviale ha dimostrato.    “Non è propriamente così – ha detto il consigliere federale Ferdinando Naroli – in quanto i tentativi sono stati fatti e la recentissima decisione del Comitato Olimpico Internazionale di consentire anche all’Italia di partecipare alle Olimpiadi dei giovani che si disputeranno, per le categorie junior, fra qualche mese in Giappone lo sta a dimostrare”.    L’approccio, al Panathlon Mestre, è sembrato però ancora un po’ timido, tanto da proporre di sollecitare ad intervenire verso il Panathlon International che può contare su un seggio nel Comitato Olimpico Internazionale.    “C’è una torta di interessi da spartire ed è difficile che altre discipline accolgano di buon grado nuovi commensali – dice il presidente provinciale FIHP, Natale Scalise – ciò non di meno occorrerebbe alimentare la pressione”.    “Ma forse è meglio non partecipare alle Olimpiadi così come sono ora concepite ed organizzate, salvaguardando quello spirito puro nei confronti dello sport com’è attualmente inteso il Pattinaggio – è il pensiero del presidente onorario del Panathlon Mestre, Antonio Serena”.    Quando, però, il maxischermo proietta immagini a getto continuo di Olimpiadi del ghiaccio e Universiadi in cui ha primeggiato l’ospite Mirko Nenzi, gli occhi di Erika Zanetti, pluri campionessa mondiale, di Enrico Favaretto, campione europeo junior, di Marta Bonadonna e Veronica Luciani, campionesse italiane giovanili, si illuminano di speranza e si intellegge un sogno.    “Le Olimpiadi per il Pattinaggio fornirebbero al movimento uno sprint in più – sostengono all’unisono i presidenti dei Pattinatori Marghera, Francesco Toppan, e dei Pattinatori Spinea, Natalino Bonadonna”.    E se lo dicono loro che sono al vertice di due tra i sodalizi locali stracolmi di allori mondiali e che potrebbero portare al Veneto una miriade di medaglie olimpiche, c’è di che pensarne intensamente.    Il Movimento "Rotellistico" in sintesi grafica : clicca qui !

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11.04.14 Da campo trincerato mestrino a polo culturale e identitario  Non occorreva che I Giganti, nel 1967, mettessero in musica il loro “Mettete dei fiori nei vostri cannoni” perché i 48 obici 149A in dotazione ai Forti di Mestre già dal 1914 avevano lasciato le fortificazioni mestrine per andare a rinforzare il fronte italiano della Grande Guerra.    Ma, quello dei fiori al posto dei cannoni, è un ritornello sempre di moda se l’11 aprile 2014 l’Interclub Service ha sentito il bisogno di proporre il tema del campo trincerato alla ricerca di un consolidamento del percorso di valorizzazione e fruizione di un polo culturale e identitario mestrino, con l’ambiente paesaggistico in cima ai sogni di molti.    Del percorso storico, dal primogenito Forte Marghera, ai coetanei Forte Carpenedo, Forte Gazzera e Forte Tron fino ai successivi Forti Cosenz, Pepe, Rossarol, Mezzacapo, Sirtori, Bazzera, Poerio e Manin ne ha parlato il presidente del Centro Studi Storici Mestre, Roberto Stevanato.    Francesco Trovò della Soprintendenza Beni Culturali e Paesaggistici ha messo in rilievo come un sesto dell’intero verde del Comune di Venezia sia quello di cui sono dotati i Forti. Indicazioni e prescrizioni sono, quindi, fondamentali per un corretto piano di gestione per la salvaguardia dell’ambiente naturale.    Roberto Pelloni, della Regione Veneto, ha ricordato come paesaggio e territorio debbano essere visti congiuntamente in un piano globale. Gli obiettivi: tutela, cura e valorizzazione, integrazione col paesaggio.    Gli architetti Francesco Da Rin e Emilia Perego hanno documentato il recupero virtuoso della regione tedesca della Ruhr con la riconversione da una città industriale ad una area eco compatibile, innovativa, immersa nella cultura.    Dal grande intervento di riuso fatto dall’Amministrazione comunale a Forte Marghera è partita l’esplorazione fatta dall’Associazione Campotrincerato di Roma, che sta ancora muovendo i suoi primi passi, e di cui ha parlato Simone Ferretti.      Della creazione di un sistema di governance partita a Mestre nel 1996 ha parlato Andrea Grigoletto.    La sintesi sulla possibilità operativa futura l’ha fatta il coordinatore dell’Interclub Service, nonché presidente onorario del Panathlon Mestre, prof. Antonio Serena.    Serena, pur elogiando quanto fatto finora in un ambiente di volontariato, ha esposto l’idea della creazione di una authority che possa garantire una visione di insieme nella gestione dei forti, senza escludere gli attuali singoli consegnatari.    L’assessore Gianfranco Bettin ha evidenziato come il Comune abbia potuto avere disponibilità dei forti dal Demanio solo nel 2009. L’idea della authority ci può stare, ma attenzione, i forti attualmente sono vissuti e gestiti e rappresentano oasi ambientali e storiche di vero pregio già ora. Meglio se si può ulteriormente migliorare con il contributo di idee dei comitati cittadini. Purtroppo mancano le disponibilità finanziarie, ma già il volontariato sta facendo molto.    I club service, al termine del convegno hanno confermato la loro disponibilità ad aiutare l’insieme. per saperne di più clicca qui !

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10.04.14 CENA DI SOLIDARIETA' Si è svolta Giovedì sera la ormai tradizionale Cena di Solidarietà organizzata da ASSORISTORA con la collaborazione di varie associazioni tra le quali i Panathlon Club di S.Donà-Portoguaro e quello di Mestre il tutto sotto la supervisione e regia del amico Dott. Moretto.         Grande partecipazione come sempre nell'intento di poter aiutare tangibilmente Chiara Pasian, Missionaria Laica in Benin che per l'occasione siamo riusciti a contattare telefonicamente nel villaggio un cui opera per i "suoi" bambini. Al termine della serata è stato consegnato direttamente nelle mani dei commossi genitori di Chiara tutto il ricavato; da sottolineare la sensibilità della famiglia Luisa e Luca Faraon che hanno messo gratuitamente a disposizione il loro ristorante : " IL CARRO " di Duna Verde (Caorle) e tutto il loro staff.

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01.04.14 PREMIO COMUNICAZIONE PANATHLON INTERNATIONAL 2012/2013 - I nostri sforzi indirizzati al mondo della Comunicazione: Web-Site, Face book, Newsletter, Stampa locale e rapporti con Associazioni ONLUS che operano nel sociale (Progetto Panathlon Africa) hanno riscontrato il plauso della Giuria designata a proclamare i vincitori del Premio Panathlon International Comunicazione 2012/2013. Al nostro Club è stata assegnata la MENZIONE D'ONORE nella sezione del premio, forse, più ambito: quello dedicato al grande giornalista sportivo GIANNI BRERA. Clicca qui

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24.03.14 SACRIFICI, MA NON FATICA.  GABRIELLA DORIO, CAMPIONESSA OLIMPICA DEL RAZIONALE    “Ho fatto sacrifici, ma non parlatemi di fatica” questo l’esordio tranquillizzante della campionessa olimpica a Los Angeles dei 1500 Gabriella Dorio di fronte all’estesa platea del Panathlon Mestre in occasione della conviviale dedicata all’Atletica Leggera e alla celebrazione dei 90 anni del ASD La Fenice 1923 Mestre.  “Io ho vinto i 1500 tenendo sempre la stessa andatura, razionalizzando lo sforzo e senza fare strappi che spesso sono controproducenti. Questo è lo sport alla portata di tutti, bastano un paio di scarpette idonee e un paio di calzoncini e…via di corsa. Le strade sono piena di gente che corre e che di certo si diverte più che faticare”.   “E’ vero – aggiunge Giorgio Mazza finalista dei 110hs alle Olimpiadi di Tokio, poi primario medico e past president del Panathlon Gorizia – raggiungevo il Liceo Foscarini a Venezia correndo per il piacere di farlo e perché il mio corpo si sentiva perfetto se correvo. Poi ho capito, anche, che chi fa sport agonistico ha una marcia in più perché riesce a controllare l’emotività”.   “Atletica Leggera, sport quasi dell’ovvio: correre, saltare, lanciare. Ma “il come” correre, saltare, lanciare è giusto se ne occupino gli studiosi, quelli giusti stanno tra gli insegnanti di educazione fisica – aggiunge Andrea Vianello, primo responsabile tecnico del sodalizio mestrino novantenario - Perché la necessità primaria è: saper educare, e noi alla Fenice prima di tutto vogliamo educare i giovani facendoli vivere nella grandiosa bellezza del verde, delle cose e dei fatti genuini.”   “Attenzione, però, a non fermarsi alla contemplazione estatica. Noi coltiviamo il sogno di poter ampliare il già straordinario ambiente in cui viviamo, al Campo Scuola di San Giuliano, creando una pista indoor scientificamente evoluta a latere della vetusta pista esistente. E chissà che non si riesca a raggiungere l’obiettivo”.   Le testimonianze si sono ampliate con gli interventi di grandi atleti del passato di Fenice e G.A. Coin, quali Umberto Blason, Antonio Serena, Angelo Zanon, Maurizio Piccoli, Maurizio Danieli (attuale presidente Fenice).   Particolarmente affettuoso l’abbraccio e l’incitamento di Gabriella Dorio nei confronti della giovanissima atleta quindicenne Vittoria Venier, mentre scorrevano le immagini con il commento statunitense del trionfo olimpico della campionessa bassanese.

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18.03.14 Crescere con lo Sport, riuscitissimo convegno organizzato dall' Area 1 Veneto - Trentino Alto Adige nella sede prestigiotissima della Aula Magna Galileo Galieleri al Bò Università di Padaova. Relatori il Presidente Nazionale del C.O.N.I. Giovanni Malagò, il nostro Presidente Internazionale Giacomo Santini, La Gazzetta dello Sport moderati dal giornalista RAI e Presidente del Club di Venezia Luca Ginetto. Padroni di casa per l'occasione il nostro Governatore Flavio Zampieri e il Consigliere per la Cultura dell'Area 1 Prof. Renato Zanovello. Il nostro Club è presente con il Presidente Chinellato e con il VicePresidente Ferronato.

 

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26.02.14 Scienza e anima nello sport di Montagna  -  Le loro celebrazioni sono ultracentenarie, 150 gli anni del Club Alpino Italiano (CAI), 100 quelli della Giovane Montagna (GM). Quando è nato il CAI il Veneto non era ancora annesso all’Italia. Ma la passione per la montagna non ha confini e, anzi, crea affinità e amicizie perenni come ha dimostrato il suggello della stretta di mano tra il Presidente Nazionale del CAI, Umberto Martini, e l’omologo della Giovane Montagna, Giovanbattista Tita Piasentini davanti al labaro del Panathlon Club di Mestre esibito dal presidente Giorgio Chinellato.    Proprio quel Panathlon Mestre che, nell’ambito del filo conduttore della sua attuale annata improntata sulla scienza rapportata allo sport, sta cercando di conoscere e, per quanto sarà possibile, alimentare il connubio indispensabile tra teorie evolute e praticità sportiva.    Così, nell’ambito della conviviale panathletica di febbraio si è passati dall’approfondimento della conoscenza dell’attività di CAI e GM allo sviluppo di varie tematiche scientifiche che, all’aspetto dell’arricchimento “spirituale” dell’andare per monti, hanno aggiunto il rigore dello studio e delle conseguenze metodologiche.    Grazie anche al contributo del Presidente Regionale CAI, Francesco Carrer, del Presidente Sezionale di Mestre dello stesso Club, Claudio Tramontin, del Presidente della sezione di Mestre della GM, Antonello Maso e della responsabile attività tutela ambiente della stessa sezione GM, Elisabetta Girace, sono state analizzate, grazie anche ad una serie di filmati, la preparazione atletica e cardiaca della salita agli 8000 metri, la sicurezza preventiva e gli interventi di salvataggio in montagna sia nelle piste da sci che in caso di slavina.    Preziosa la testimonianza tecnica e personale di Benito Lodi che, all’età di 53 anni ha raggiunto gli 8201 metri del Chou Oyu (la Dea Turchese) sesta vetta più alta della Terra della catena del Hymalaya.    La serata è stata studiata dai soci Panathlon, oltre che CAI e GM, Claudio Versolato e Alberto Miggiani, con la gestione delle immagini del vicepresidente PCM, Alessio Ferronato.

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25.02.14 Stefano Bizzozi - Leggiamo sul sito-web della CImberio Pallacanestro Varese: "La Pallacanestro Cimberio Varese comunica di aver sollevato dall’incarico di capo allenatore della prima squadra il Signor Fabrizio Frates.  La Pallacanestro Cimberio Varese desidera ringraziare il tecnico per il lavoro svolto, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera. L’incarico di allenatore della prima squadra viene affidato al Signor Stefano Bizzozi" un grosso - In Bocca al Lupo - al nostro Socio Onorario.

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15.02.14 SportsAroundtheWorld - I Progetti : Riceviamo dalla Onlus che accompagniamo idealmente nel Continente Africano questa breve relazione relativa ai progetti finiti, in via di compimento e di quelli futuri che in qualche modo ci vede compartecipi alla loro realizzazione.    

Progetti realizzati:

In Camerun, all’estremo nord si gioca a basket a Zouzoui, Mouda, Mogodè, Rhumzu e Koassai, a Zouzoui dal 2012 sono iniziatevai alla pagina dedicata, grazie anche le attivi di calcio e pallavolo.    Nella  capitale  Yaoundè  sosteniamo  club  locali  e  abbiamo  rapporti  di  collaborazione  con l’Università Sport e Gioventù.    In Swaziland, Mahamba collaboriamo nell’attività di pallacanestro con l’Associazione Mais Onlus dal 2011 e nel 2013 abbiamo iniziato un progetto itinerante a sostegno della Federazione del paese.    In  Tanzania,  nella  regione  di Arusha  abbiamo  iniziato  una collaborazione  con  lAssociazione Cattolica per la Tanzania per iniziare l’attività di calcio, pallacanestro e pallavolo.

Progetti in via di realizzazione:

In Camerun sarà costruito un altro terreno da gioco nella capitale Yaoundè per poi iniziare lattività sportiva e formazione di atleti e coaches.

In Rwanda stiamo costruendo due campi da basket in due villaggi (Butare e Ngororero) mentre in altri due villaggi dove ci sono dei terreni da gioco preesistenti incominceremo l’attività di pallacanestro. In uno di questi villaggi (Busasamana) che si trova ai confini con la Repubblica Democratica del Congo, lobiettivo è coinvolgere anche ragazzi congolesi affinchè allontanandosi dal conflitto in corso possano avvicinarsi a delle attività ludiche e formative.

Inoltre abbiamo ricevuto una richiesta di collaborazione dalla Federazione di Basket del Congo Brazzaville.

Progettazione di un lungometraggio che illustri le nostre attivi in Africa.

Viaggi in programma 2014:

In Camerun all' estremo Nord, ( Zouzoui, Mouda, Rhumsu, Mogodè) per continuare e supervisionare le attività già avviate.

In Rwanda iniziare l'attività sui campi di Butare, N'gororero e Busasamana.

In Tanzania proseguire l'attività di calcio ed iniziare quella di Basket ed avviamento di una scuola d'arte.

In Swaziland proseguire l'attività sul campo di Mahamba e la collaborazione con la federazione del paese.

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06.02.14 Biennio 2014-2015 – Primo Consiglio Direttivo con l’attribuzione delle cariche e delle deleghe da parte del ne-rieletto Presidente Giorgio Chinellato :

Past-President: Michele Beato   -   Presidente Onorario: Antonio Serena   -   V-Presidente Vicario: Alessio Ferronato, con responsabilità in rete su Sito-Web, Face-Book ecc,ecc e rapporti con l’Ass. SportAroundtheWorld-Onlus per il Progetto Panathlon Africa   -   V-Presidente: Fabrizio Coniglio, delega rapporti con Area 1 ed Amministrazione Comunale   -   Segretario: Natale Scalise   -   Tesoriere: Francesco Serena   -   Consigliere: Franco Bacciolo, delega Addetto Stampa ed Editoria   -   Consigliere: Pierangelo Scaffidi, delega organizzazione Gita Sociale e manifestazioni esterne   -   Consigliere: Gabriele Bettocchi, delega organizzazione e contatti con relatori Conviviali mensili   -   Consigliere: Roberta Lazzaro, delega rapporti con Ass. Bosco di Mestre   -   Consigliere: Massimo DiTonno, delega rapporti con scuole e disabilità 

Si è quindi passati alla discussione relativa alle Conviviali che saranno organizzate nel 2014 tenendo presente il “File-Rouge” che si desidera leghi le stesse in modo univoco “La scienza rapportata allo Sport”   -   Capitolo a parte è stata la decisione di organizzare un evento in merito ai festeggiamenti per il 30 compleanno del nostro Club (è in stato avanzato di lavorazione il libro di cui già abbiamo parlato) e quindi verrà molto presto istituita una Commissione Lavori Organizzativa aperta anche a tutti i soci che vorranno dare una mano. La data evento è stata fissata in concomitanza alla Consegna dei Premi Città di Mestre per lo Sport 2014.

 

27.01.14 E’ stato uno Stefano Bizzozi molto emozionato quello che si è presentato a ricevere l’abbraccio del Panathlon Mestre, per mano del Presidente Giorgio Chinellato e del VicePresidente Alessio Ferronato.     Ed è stata la grande platea (4.000 spettatori) del Palasport Taliercio ad applaudire il tecnico mirese, ora vice allenatore della Pallacanestro Varese, che è stato festeggiatissimo per l’ispirata iniziativa umanitaria che sta compiendo, tramite lo sport, per bambini e ragazzini nei punti più difficili, poveri e pericolosi dell’Africa.     Presidente e Vicepresidente del Panathlon Mestre hanno consegnato all’Associazione Sports around the World, presieduta da Bizzozi, quel contributo, divenuto ormai tradizione, che periodicamente serve a sostenere un’iniziativa di grande valore civile e solidale. (www.sportsaroundtheworld.org)

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27.01.14 ASSEMBLEA ELETTIVA per il biennio 2014-2015  Si è svolta, il 27 gennaio 2014, l’Assemblea annuale questa volta elettiva del nostro Club.

Ma, in anteprima, si è tenuta un’Assemblea Straordinaria per modificare l’Articolo 17 dello Statuto del Club che prevedeva che la carica di Presidente potesse essere rinnovata per un solo biennio.    Essendo, però, pervenuta una unica candidatura a Presidente, ed essendo tale candidatura quella del Presidente in scadenza di mandato, dopo un doppio biennio, si è dovuto ricorrere ad una variazione statutaria puntualmente approvata dagli Associati. Così facendo si è potuto, successivamente, procedere all’elezione del presidente per il biennio 2014/15.

L’Assemblea Ordinaria ha, quindi, proceduto ad approvare la Relazione sull’Attività del Club per il 2013, ad approvare il bilancio consuntivo dell’esercizio 2013, ad approvare la situazione contabile al 31/12/2013, ad approvare la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti.

Si sono svolte, di seguito, le elezioni per l'attribuzione delle cariche societarie del Panathlon Club Mestre per il biennio 2014/2015, sono risultati eletti :

Presidente: Giorgio Chinellato.   Consiglieri: Natale Scalise, Alessio Ferronato, Massimo Di Tonno, Roberta Lazzaro, Francesco Serena, Franco Bacciolo, Fabrizio Coniglio, Pierangelo Scaffidi, Gabriele Bettocchi Revisori dei Conti: Andrea Paolo Vallicelli, Luiber Todesco, Adriano Moscati,   Probiviri: Gastone De Zorzi, Marta De Manincor, Maria Bonaldo.  Il Presidente onorario del Club è Antonio Serena, il Past President è Michele Beato.

Nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo verranno distribuiti gli incarichi biennali e si provvederà ad approvare il programma delle iniziative da intraprendere  durante l'anno.

12.01.14 TANTI AUGURI AL NOSTRO CLUB - Il 12 gennaio 2014 veniva fondato il nostro Club, quindi 30 sono le candeline che andiamo a spegnere proprio in questi giorni, tante sarebbe le cose da ricordare ma tutte o almeno le più importanti trovano collocazione in questo nostro sito. Comunque, ricalcando ciò che fu fatto per festeggiare il ventesimo compleanno vi possiamo anticipare che è in lavorazione una nuova pubblicazione che speriamo vi piacerà, per il momento eccovi in questo link la lettera del Presidente Onorario Antonio Serena ha inviato a tutti i soci.

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