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Notiziario del Club 2013

( tutte le immagini sono ingrandibili, basta cliccarle )

16.12.13 FESTA DEGLI AUGURI 2013  Grande serata dedicata principalmente alle signore per la conviviale di Natale 2013 del Panathlon Club di Mestre.   Quote rosa rispettate con la massima equità, visto che il 46,25% dei presenti era costituito dal gentil sesso.   E gran serata tutta, o quasi, dedicata alle socie ed alle mogli dei soci laddove il tocco di vera grazia organizzativa lo ha offerto la splendida regia della Socia Maria Bonaldo.   L’evento “sportivo” lo ha offerto proprio Maria “Lina” Bonaldo che ha voluto offrire alle signore una ricchissima  simil-lotteria dove la competizione si annidava nella caccia al biglietto più fortunato tra splendide borse, borsette, macchine fotografiche, telefonini, composizioni di ghirlande lavorate a mano, ombrellini, portachiavi e quanto di meglio possa offrire un merchandising di qualità.   Scoppiettante finale in chiave natalizia lo ha regalato il vicepresidente Alessio Ferronato con le sue ricerche ad hoc nella rete, comprese proiezioni di simpaticissimi e spiritosi assemblaggi da cartoonist con interprete lo stesso attuale management del Club, presidente Giorgio Chinellato in testa.

 

21.11.13 XXXII PREMIO CITTA' DI MESTRE PER LO SPORT  Quattro riunioni della Commissione Premio, presieduta dall’inventore del Premio Mestre per lo Sport Giuliano Berti, per selezionare i nove vincitori delle varie categorie del Premio.    Decine di candidature esaminate tra tutte le discipline sportive, un territorio di rifermento che si sta allargando per un Premio che sta assumendo sempre più il massimo livello multidisciplinare nel Nord Est.    Tutto questo per giungere alla cerimonia di premiazione che si è tenuta presso il Centro Culturale Candiani di Mestre davanti ad una sala gremita.    Importantissimi i personaggi che, anche tra i più giovani, rappresentano già una eccellenza sportiva come lo è Rachele Campagnol, freschissima Campionessa Mondiale di Pattinaggio Solo Dance e già premiata dal Club mestrino ancora in tenera età, che ieri è stata applauditissima testimonial della manifestazione.    Alla presenza del Vicesindaco di Venezia, Sandro Simionato, del Governatore dell’Area 1 del Panathlon International, Flavio Zampieri, del Delegato CONI per Venezia, Renzo De Antonia, il Presidente del Panathlon Mestre Giorgio Chinellato e il Presidente Onorario del Club Antonio Serena hanno premiato:

  • Categoria Promesse :            Lorenzo Trevisan - Nuoto / farfalla

  • Categoria Emergenti :            Omar Venuda - Atletica Leggera / lancio del martello

  • Categoria Emergenti :            Davide D'Appolonia - Calcio FBC Unione Venezia

  • Categoria Tecnici/Allenatori :  Giorgio Citton - Ginnastica Artistica

  • Categoria Dirigenti :               Luigi Brugnaro - Presidente Basket Umana Reyer

  • Categoria Società Sportive :   Mogliano Marchiol Rugby - Campione d'Italia 2013

  • Categoria Affermati :              Francesco Benussi - Udinese Calcio

  • Categ. Una vita per lo Sport :  Paolo Bertan (alla memoria) - Presidente Cannottieri Mestre

  • Categoria Impegno Sociale :   Angelo Sentieri - Presidente Pol. Bissuola, Ciclista in solitaria per le vie del Mondo

Nella pagina dedicata raggiungibile con un semplice Clicca qui tutte le foto della manifestazione

Nel ringraziare per il graditissimo Premio, il Presidente dell’Umana Reyer, già Presidente di Confindustria Venezia, Luigi Brugnaro ha voluto rivendicare la sua assoluta dedizione a scopi esclusivamente sociali del suo operato nell’ambito dello sport, senza alcun fine personalistico. Così, ha sostenuto, come dovrebbe sempre essere per chi, come i premiati, assume un impegno virtuoso nella pratica sportiva rivolta ai giovani ed al territorio rappresentato.

 

 

      

21.11.13 CONVEGNO IMPIANTI SPORTIVI – INTERCLUB – CENTRO CULTURALE CANDIANI Organizzato dai Clubs Service cittadini, sotto la Presidenza del Presidente Onorario del Panathlon Club Mestre, Antonio Serena, si è svolto al Centro Culturale Candiani di Mestre il Convegno sugli Impianti Sportivi al quale hanno partecipato il Sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, il Presidente del Panathlon Club Mestre, Giorgio Chinellato, il Delegato del CONI per Venezia, Renzo De Antonia, il Referente Tecnico del CONI locale, Paolo Cercato. Moderatore il giornalista Claudio De Min.    Antonio Serena ha fatto una panoramica sul pregresso e in particolare per quanto riguarda la storia infinita dello Stadio in Terraferma.    Giorgio Chinellato ha messo in evidenza le moltissime problematiche dell’impiantistica di base contrapponendole all’indotto economico straordinario di VeniceMarathon. Ma anche i grandi impianti come stadio e palasport potrebbero aprire la strada a grandi manifestazioni economicamente vantaggiose come avviene per la maratona.    Renzo De Antonia: a fronte di una quantità di impianti sufficiente mancano gli impianti di qualità, uno stadio, un palazzetto multifunzionale. Mancano poi iniziative strategiche che l’enorme potenzialità turistica potrebbero fare crescere a dismisura verso l’ambiente sportivo come il turismo nautico potrebbe insegnare. Forse andrebbero studiati maggiormente impianti adeguati alle dimensioni metropolitane verso cui si sta andando. Le piscine? Ce ne sono a sufficienza, forse anche troppe, ma non ce n’è una da 50 metri con le ricadute negative che ne conseguono.   Paolo Cercato ha fatto una dettagliata analisi di quanto fatto e soprattutto di quanto colpevolmente non è stato fatto, perdendo occasioni straordinarie come “Italia 90”e i “Giochi del Mediterraneo 1997”.      Oppure perse altre occasioni, ma senza colpe, come nel 1995 Gis-Coni-Comune, nel 2009 i Giochi del Mediterraneo e sempre nel 2009 Leggi Regionali sull’Impiantistica di Eccellenza. Al giorno d’oggi occorre trovare prima il buon gestore e poi programmare, progettare, costruire.    Giorgio Orsoni, Sindaco ma anche ex presidente di una grossa organizzazione sportiva come la Compagnia della Vela, ha spaziato sul pregresso evidenziando gli orientamenti di allora. Gli impianti realizzati negli anni tra l’80 e il 90 ora sono obsoleti e vanno manutentati. Cose che il Comune farà intervenendo, come sta avvenendo, aiutando massimamente le società nei costi di funzionamento. Lo stadio per il calcio va fatto, ma dovrà avere un riferimento metropolitano. Nel Quadrante di Tessera, luogo deputato per il grande impianto, a fronte di una intesa Comune-Enac-Save è sopravvenuto un nuovo regolamento Enac che dovrà essere superato le cui risultanze sono ansiosamente attese. Anche se lo stesso PAT non è ancora stato licenziato dalla Regione che lo ha ricevuto ancora un anno fa. Enac, poi, è stato sollecitato dal Comune, ma il Comune stesso non intende sottostare a ricatti speculativi sulle aree. Lo Stadio, in ogni caso, dovrà essere realizzato dai privati. Ben venga, inoltre, il Palasport sempre con la stessa prassi. Idee e proposte per il resto, compreso il fascinoso campo di regata, magari a fianco del Ponte della Libertà, va studiato con impegno. Il futuro prossimo, in conclusione, è il migliore mantenimento dell’esistente e il dotarsi di impianti importanti quali Stadio, Palasport, Piscina Olimpionica, Campo di Regata per Canottaggio e Canoa. Facciamo questo, in accordo e tutti insieme.

 

     

11.11.13 “San Martino il buono” è Don Armando Trevisiol   Il più buono di tutti era certamente San Martino.  Ma, per giungere ai tempi nostri, Don Armando Trevisiol non scherza. Tra case di riposo, botteghe alimentari solidali, centri per vestire gli ignudi, arredi usati offerti a prezzo simbolico, e mille altre iniziative per i più deboli e gli ultimi, la fervida ed incessante iniziativa di Don Armando è stata campione quanto il Panathlon celebra i campioni dello sport. Così, rispolverando un’usanza radicata nel tempo, il Panathlon Club Mestre ha affiancato l’Associazione  ViviFavaro, il VE.CA. (Venezia Cavalli) e gli imprenditori di Favaro in occasione delle feste, massimamente dedicate ai bambini, dell’11 novembre per la ricorrenza di San Martino e ha condiviso il palco del Centro Commerciale La Piazza per offrire, attraverso il suo Presidente Giorgio Chinellato, il meritato riconoscimento di “San Martino, il buono” al sacerdote inventore del Centro Don Vecchi. Il Presidente Chinellato ha consegnato al festeggiatissimo Don Armando, davanti a centinaia di favaresi,  la targa appositamente elaborata per la circostanza dal Club mestrino.  Qui LaNuova Venezia

 

01.10.13 Serata con il Campione.  Tutto acqua, sapone e speck.   Il valore sportivo? Sono le inarrivabili immagini, avvolte nella nebbia degli anni ma non certamente dell’oblio, a fornirle ad un pubblico che, in parte, per ragioni di età non ha potuto vederle dal vivo.   Protagonista, schivo ed immenso al tempo stesso, Gustav Thoeni, ospite d’onore alla conviviale di ottobre del Panathlon Club di Mestre.   Grande platea di panathleti e di gente di sci, all’Hotel Bologna, per un inarrivabile campione che ha fatto scoprire all’Italia che, sulle bianche nevi, una Valanga può anche essere Azzurra.   Mille considerazioni stimolate dallo scrittore sportivo Valter Esposito e mille aneddoti e valutazioni fornite da Thoeni, numero uno assoluto anche nello spingere una disciplina, prima poco incline alle prime pagine, fino a guadagnare, grazie al campione di Trafoi, la prima ribalta assoluta. Originale epilogo per un personaggio capace di fare della sua elegante e rispettosa ritrosia un’impronta perenne.   Gustav Thoeni numero uno assoluto al mondo nei primi anni ’70 e numero uno assoluto anche nell’allenare quell’Alberto Tomba che fece, in seguito, diventare la Valanga una… “Bomba”.   Entusiasta anche il Presidente del Club mestrino, Giorgio Chinellato, per avere ottenuto quello che ha ritenuto essere un nuovo record del Campione altoatesino: quello di averlo fatto conversare dalle 18 alle 22.30. Un primato per lo sci di Laguna, capace di far sciogliere la lingua ad un eroe mai arrivato primo al traguardo con la lingua fuori. Anche questa sera la famiglia del Club di Mestre ha avuto il piacere di un nuovo socio : Brun Antonio,  benvenuto !!   Qui il Gazzettino,  Qui LaNuova Venezia,   Qui l'intervista e, preparato magistralmente dal nostro PastPresident Michel Beato, il Video a lui dedicato.

12/13.10.13 Riceviamo e pubblichiamo con molto piacere : " Carissimi, perfettamente conscio che raccogliere funghi non è inquadrabile in alcuna disciplina sportiva prevista dal CIO, nondimento segnalo al Direttivo ed ai Soci tutti che Sabato e Domenica prossimi ospitiamo in Villa Toniolo la mitica 60° Mostra Micologica del Gruppo Bruno Cetto (5000 visitatori l'anno scorso). Se non avete davvero niente di meglio da fare o se vi appassiona il genere, c'è da divertirsi e forse da imparare cose nuove. Io sono di presidio Sabato 12 mattina e Domenica 13 pomeriggio. Spero di vedervi numerosi, Fabrizio Coniglio."

01.10.13 Premio Città di Mestre per lo Sport 2013 Sono iniziate le riunioni della Commissione preposta alla designazione del Premi Città di Mestre per lo Sport 2013.   Si ricorda a tutti i soci che possono inoltrare segnalazioni alla nostra Segreteria che verranno sicuramente prese in considerazione come comunque sempre è stato fatto, il Format rimane quello collaudato da alcuni anni ma per rinfrescare la memoria aI meno attenti vi ricordiamo le Categorie ammesse: ATLETI EMERGENTI - ATLETI AFFERMATI - TECNICI/ALLENATORI - DIRIGENTI - GIORNALISTI SPORTIVI - SQUADRA/SOCIETA'SPORTIVA più i premi " speciali " UNA VITA PER LO SPORT - LO SPORT PER LA VITA - SOLIDARIETA' - FAIR PLAY  Si ricorda che non sempre questi ultimi quattro premi sono stati assegnati quindi cari Soci aspettiamo con molta attesa le vostre segnalazioni.

24.09.13  Panathlon Mestre in trasferta e in movimento per conoscere e sostenere una delle più recenti tra le mille iniziative sportive per i diversamente abili intraprese dall’efficientissima Polisportiva Terraglio, straordinaria fucina di socialità e solidarietà cittadina.   L’occasione è stata data dalla presentazione, presso la multifunzionale palestra gialloazzurra in località Favorita proprio lungo il Terraglio, delle squadre di Electric Wheelchair Hockey (Hockey in Carrozzina Elettrica) che militeranno nel prossimo campionato di specialità con due formazioni, una in Serie A1 (con la denominazione Black Lions Venezia) e una in Serie A2 (con la denominazione Treviso).   Questo sport relativamente recente, inventato nel Nord Europa nei primi anni ’70, ha avuto ottimo successo anche in Italia e in Laguna si è sviluppato nel 2011 con la creazione della squadra Black Lions sotto l’egida, appunto, della Polisportiva Terraglio. Cinque i giocatori in campo per ciascuna squadra, infinite le sostituzioni, carrozzine elettriche guidate con joystick, campo di gioco 26x16, gioco che alcuni atleti sviluppano con la forza del braccio (con mazza da floorball), altri con T-stick applicato davanti alla carrozzina. Quattro i tempi di gara da 10’ ciascuno. Le mini porte sono alte solo 20 centimetri per 2,5 metri di larghezza e nell’area di porta può muoversi solo il portiere.   Gli atleti, di ambo i sessi, vanno da età adolescenziali a età matura, alcuni atleti del Terraglio fanno già parte di rappresentative nazionali.   Nella serata, dopo una partita dimostrativa molto partecipata da un folto pubblico, approfondimento della conoscenza con tale gioco da parte di alcuni soci Panathlon che si sono cimentati con le wheelchair montate su due ruote base e otto ruote piroettanti, gli joystick, le mazze da floorball e qualche tentativo di andare a rete di fronte al solo portiere in una sorta di golden-goal.

 

   

13.09.13 1° Concorso musicale per musicisti del territorio veneziano, una tradizione  -  Obiettivo raggiunto alla grande da parte dell’Interclub dei dieci Club Service cittadini che fanno riferimento al Coordinamento del Presidente Onorario del Panathlon Mestre, Antonio Serena. Perfettamente riuscito il “1° Concorso musicale per musicisti del territorio veneziano, una tradizione” la cui fase finale si è tenuta in Piazzetta Coin nell’ambito della manifestazione “Mestre in Centro”. Scopo dell’iniziativa: creare opportunità di formazione e occupazione dei giovani musicisti, agevolare l’ingresso nel circuito professionistico di giovani talenti. Davanti alla folta platea si sono esibiti, ciascuno con tre propri brani, quattro applauditi cantautori giudicati da una rappresentanza dei dieci Club Service.  L’ha spuntata al fotofinish (la giuria ha dovuto ricontrollare due volte i punteggi ravvicinatissimi) il ventunenne Bruno Sponchia di Gaggio di Marcon che ha esibito una  innovativa e originale versatilità musicale e che si è aggiudicato un posto per partecipare ad uno stage annuale per cantanti all’Istituto Fancelli Boschello di Mirano. Ex aequo gli altri tre finalisti: con la poesia e capacità rappresentativa di Fabio Strazzer di Robegano, il vigore interpretativo di Carlo Zennaro di Noale, l’armonia classica di Margherita Jones di Marghera.  Per tutti una targa ricordo di un evento che sicuramente si ripeterà nel prossimo futuro e un microfono professionale.  Soddisfazione del consistente pubblico, alla presenza del Vicesindaco Sandro Simionato.

 

08.09.13 L’XI VENICE CHALLENCE Torneo Internazionale Femminile organizzato dal TENNIC CLUB MESTRE parla francese. Dopo il successo nel tabellone di doppio per Laura Thorpe (in coppia con la tennista del Liechtenstein, Stephanie Vogt) questa mattina la SAVE CUP 2013 l’ha sollevata la transalpina CLAIRE FEUERSTEIN. Primo successo di una francese nel singolare al TCMestre, e una vittoria meritata per quanto fatto nel corso di tutto il torneo, e per come ha saputo imporsi sulla giovane slovena Nastja Kolar, autentica rivelazione dell’edizione di qiest’anno, giunta alla finale arrivando dalle qualificazioni.  Alle premiazioni anche il nostro Presidente Onorario Prof.Antinio Serena

 

08.09.13 Route du Panathlon Arrivo a Mestre - Parco San Giuliano, Porta Rossa. Domenica mattina, grazie anche al nostro impegno ( Presidente Chinellato e Past-President Beato in testa) il Presidente dell'Istituto Bosco e Grandi Parchi ha accolto al Parco San Giuliano-Porta Rossa i partecipanti alla  ROUTE DU PANATHLON MUNCHEN-VENEZIA che avvicinandosi alla meta sono stati accompagnati da numerosissimi appassionati delle due ruote della nostra regione(140 circa). Un ringraziamento doveroso agli Agenti della Nostra Polizia Municipale che con la loro presenza ed assistenza hanno permesso tutto avvenisse in assoluta sicurezza soprattutto per quanto riguarda il proseguimento fino a Piazzale Roma attraverso il Ponte della Libertà, di questi tempi oggetto a grossi lavori per la linea del Tram.

 

20.06.13 Tiro a segno L'ultima Conviviale,prima delle vacanze, è stata organizzata con un " fuori porta" che ha portato i soci del Club a visitare e conoscere una disciplina sportiva poco conosciuta :il Tiro a Segno.  Si sono potute,così, apprezzare le particolarità di questa specialità di tiro ad aria compressa con le diverse armi che,grazie alla disponibilità e cortesia dei dirigenti del Tiro a Segno di Treviso, si sono potute provare, sia con la pistola che con  la carabina, al punto che ne è scaturita una sfida tra i soci  ma anche tra le mogli ed i mariti presenti. In una ideale classifica  Adriano Tota  si è rivelato più preciso anche dell'unico socio conoscitore della specialità, Fabrizio Coniglio, che però è stato giustificato per le fatiche della recentissima nascita del primo figlio che,  evidentemente,ha rubato qualche ora di sonno rendendo meno precisa la mira  e la concentrazione del nostro consigliere.  Durante la cena gli Amici del Tiro a Segno, dopo la scambio del ricordo della serata, hanno  ulteriormente spiegato la loro attività e le caratteristiche della specialità che consente anche alle Forze di Polizia ed agli addetti ai servizi di vigilanza privata  di tenersi periodicamente in allenamento. Peraltro tra i soci del Circolo di Treviso vi sono anche atleti che hanno partecipato a numerose Olimpiadi ed il loro atleta di punta non ha potuto essere presente perché impegnato nei Giochi del Mediterraneo.

 

  

25.05.13  Gita 2013 Casa Ferrari 18 - 20 febbraio 1898 --14 agosto 1988 La vita di Enzo FERRARI:quest'anno ricorrono i 25 anni della morte del grande Enzo Ferrari  che ha rappresentato non solo un mito nella storia dell'automobilismo ma anche nell'immagine dell'Italia nel mondo.  Recentemente è stato inaugurato a Modena,ove aveva sede l'officina meccanica del padre Alfredo, il Museo Casa natale Enzo Ferrari.  E il Panathlon di Mestre  non poteva, con la usuale tempestività,non decidere di dedicare la gita annuale ad una visita a Modena ,iniziando da tale Museo.  La scelta del luogo e del periodo è stata premiata. Infatti, tutti i partecipanti alla gita hanno così potuto non solo apprezzare la qualità dell'intervento di realizzazione del Museo ed il fascino di quanto esposto (a cominciare dall'ufficio del Commendator Ferrari), ma sono stati premiati dal poter visitare un'esposizione ,aperta da pochi giorni e per  pochi mesi, dedicata a 25 F.1 che hanno fatto la storia dell' automobilismo da corsa: dalla  Ferrari 500 ,iridata con Alberto Ascari,all'ultima Williams guidata ,sino all'incidente mortale di Imola ,da Ayrton Senna,alla Ferrari  312 T dei mondiali di Niki Lauda ( 1975-77), alla Ferrari 312 T di Gilles Villeneuve e alla Renault Turbo di Renè Arnoux rese celebri dalla epica sfida negli ultimi tre giri del G.P. dI Olanda a Zandvoort, alla Ferrari 312 T4 del mondiale '79 di Jody Scheckter ad altre meno note (Ligier,ecc.) ma  sapientemente scelte dai curatori della mostra.  Il tutto  accompagnato da numerosi caschi originali ed altre memorabilia  prestati per l'occasione da collezionisti privati.  Dopo la visita al Museo della Figurina, non solo Panini, i gitanti hanno dovuto affrontare un lauto pranzo nel corso del quale,in compagnia della Presidente e del Segretario del confratello Club di Modena, si sono potute apprezzare le specialità della cucina modenese.  Ci si è poi dedicati ad una visita guidata del centro storico della città con una salutare e  necessaria passeggiata.  Ma la visita in terra modenese, dopo auto e cucina, non poteva concludersi senza una visita ad una acetaia.  Si è trattato di un momento di particolare interesse nel corso del quale è stata spiegata  la storia di questo "oro nero" della terra modenese e di quali siano i segreti della tradizione e della produzione e non è mancata la possibilità di assaggiare e conoscere le varie tipologie del prodotto che molti hanno poi voluto portarsi a casa, al termine di una giornata dedicata allo sport, alla cucina ed alla cultura in generale, oltrechè all'amicizia e convivialità.

 

 

16.04.13 La Sicurezza Stradale “Le conseguenze economiche degli incidenti stradali sono pari a quelle di una intera manovra finanziaria”.  L’ex procuratore capo Antonio Fojadelli scuote con un aspetto di stretta attualità l’attenta platea dei soci del Panathlon Mestre che hanno dedicato la conviviale di aprile ad uno degli aspetti di cultura civica che il Club ha deciso di inserire tra le sue iniziative, abitualmente di carattere strettamente sportivo.  Frasi pesantemente ad effetto quelle del dottor Fojadelli, da anni impegnato sul fronte fin troppo spesso drammatico, della sicurezza stradale.  “L’approccio al problema è insufficiente. Troppo spesso ci troviamo di fronte ad autentica criminalità stradale, non a incidenti. C’è una resistenza culturale che tende a banalizzare questi aspetti. Sentiamo fin troppe volte parlare di curve killer. Ma, veramente pericoloso è solo il cervello umano. C’è assenza di attenzione. L’auto moltiplica l’energia umana, ma il cervello deve governare la situazione.  In un anno ci sono 4.000 decessi con 20.000 invalidità. Un bollettino di guerra in cui i nemici non dichiarati sono i fenomeni commerciali che influenzano scelte e comportamenti. E, di converso, pochi si impegnano per dare una svolta alle cose e creare un mutamento di rotta.  Con la lotta al fumo è avvenuto un efficace controllo sociale, perché non può avvenire lo stesso per la sicurezza stradale?  Ed è triste pensare che se si mettesse in strada e simultaneamente tutto il parco automobilistico del Veneto, lo spazio tra un mezzo e l’altro sarebbe di soli 10 metri. Una follia.  Occorre rieducare facendo rete e, forse, anche punire con puntualità”.  Ma c’è già chi questa rete la sta intrecciando da qualche tempo. Ed è la libera associazione di volontariato tra cittadini che agisce sotto la sigla Pasav (precedenza alla sicurezza stradale in provincia di Venezia) con presidente Cristiano Invaso.  Pasav da tempo organizza incontri educativi nelle scuole e attualmente sta portando a termine un’iniziativa che riguarda un progetto dimostrativo, con simulazione di interferenze, che troverà spazio al Parco di San Giuliano.  Parallelamente uscirà anche il documentario “Rosso asfalto” il cui trailer è stato proiettato in anteprima per i soci del Panathlon Mestre.  Mentre il 12 maggio si svolgerà il “Motogiro” che coinvolgerà sul pratico i partecipanti e gli spettatori.  La Polizia Stradale, grazie all’intervento dell’ispettore capo Lorenzo Loconte e dell’assistente capo Federico Sabadin, ha provveduto a mostrare, attraverso immagini e filmati, dinamiche e problematiche di drammatici incidenti accaduti recentemente ed in cui le responsabilità individuali sono state le cause uniche dell’evento.  Gli stessi funzionari, oltre che a fornire valutazioni e indicazioni preventive, hanno dimostrato come il mancato rispetto delle regole sia stata la sola e unica causa dei drammi perpetuatisi.  La socia Panathlon, Federica Zago, ha reso ancora più toccante testimonianza di quanto a lei stessa accaduto e che, a soli 18 anni, l’ha costretta alla sedia a rotelle.  I funzionari di Polizia Stradale hanno, infine, sottoposto all’alcool test alcuni dei convenuti ed hanno fatto indossare particolari occhiali ad altri simulando l’effetto che produce la guida in stato di ebbrezza facendo muovere a piedi i volontari, attraverso birilli, in una breve gimkana.

 

26.03.13 La Scherma oggi, Cipressa e le nostre giovani. Prima si è fatta conoscenza con il nuovo Liceo Sportivo dell’Istituto Parini che sta per prendere il via dopo approvazione del Ministero.  Poi la conviviale del Panathlon Club Mestre di marzo non si è discostata di molto dai temi dell’insegnamento dei valori dello sport, dato che ospiti sono stati l’oro olimpico di Fioretto Andrea Cipressa e il bronzo della stessa specialità della Scherma, Matteo Zennaro, entrambi maestri ai massimi livelli, visto che Andrea Cipressa è stato da poco nominato Commissario Tecnico della Nazionale di Fioretto, mentre Matteo Zennaro copre il ruolo di Maestro del Circolo Scherma Mestre, ruolo che fu del leggendario Livio Di Rosa.  Con i due grandi olimpionici, due promesse già capaci di conquistare l’oro nei Campionati Europei Giovanili, Erica Cipressa (figlia di Andrea) e Martina Sinigalia (figlia di Riccardo, presidente del CSMestre) Ma non è stato un semplice quadretto familiare di gente che parla delle rispettive grandi esperienze di Scherma, perché il dibattito ha toccato temi fondamentali dello sport, quali la professionalizzazione degli sportivi, le inevitabili conseguenze economiche per chi gareggia ai massimi livelli occupando per intero la propria giornata tra allenamenti e gare, la socializzazione di giovani immersi nell’attività agonistica con poco tempo per dedicarsi a coltivare amicizie e conoscenze fuori dall’ambito sportivo, ma ben felici di creare il proprio sociale nell’ambiente che prediligono senza aver subìto alcuna imposizione.

 

25.02.13 IN BICI da " NENETTE " C'è chi va a Dakar partendo da Parigi con la moto. E c'è chi a Dakar, con scopi solo in parte uguali, ci va in bicicletta.  La differenza, oltre che il punto di partenza?  "Solo" quella di pigiare sui pedali.  Due ruote, un manubrio, una sella, un uomo o una donna in equilibrio sul mezzo di trasporto. Tutto uguale.  Uguale anche la sede di arrivo e l'andare per fare sport.  Ma qualche "lieve" differenza c'è.  La moto è da rally, la bicicletta è un misto tra sport e turismo. Diversi anche gli scopi, in moto si va per competere, in bici per solidarizzare.  Di questa originale Bassano-Dakar via pedivella ha parlato il ciclista del Pedale Veneziano (sodalizio, in questi giorni, centenario) Alberto Fiorin davanti ai soci del Panathlon Club Mestre, presieduto da Giorgio Chinellato.  Da Bassano la partenza in quanto il grosso del gruppo sulle due ruote fa parte dell'Associazione Ponti di Pace che ha sede nella città del Ponte degli Alpini.  Alberto Fiorin ha tradotto la fantastica esperienza in un libro di incantati racconti e di splendide illustrazioni fotografiche: "Nenette".  Nenette, come il villaggio del Senegal che ha colpito il cuore dei partecipanti e che avrà sostegno concreto con i fondi raccolti tramite la vendita del volume e grazie ad altre iniziative solidali di altro tipo.  Nenette avrà così asili, scuole, ambulatori, pozzi d'acqua, assieme all'affetto perenne di chi ha corso da autentico passista (anche grazie alle ali fornite dal vento favorevole) tra due continenti e pigiando a più non posso, dimenticando a casa stanchezza e pantofole. Una cosa fatta per sport?  Sì, per sport. Perché sport è l'elemento catalizzante e l'elevazione del pensiero. Durante la serata abbiamo accolto un nuovo gradito Socio Roberto Novelli

 

28.01.13 Si è svolta presso il ristorante del Bologna&Stazione in Mestre l'annuale Assemblea Sociale Programmatica. Il Presidente Chinellato dopo aver espletato alle usuali incombenze statutarie illustra il programma svolto nell'anno precedente ringraziando tutto il CD per l'aiuto fornito ed espone ai presenti il programma di massima per l'attività del Club relativamente al 2013 soffermandosi in modo particolare all'impegno che il nostro Club dovrà mettere in campo per arrivare pronti per festeggiare in modo adeguato il nostro 30 anniversario, si perchè nel 2014 il nostro Club compie 30 anni : è già in programma la pubblicazione di un libro che raccoglierà tutto il lavoro e le testimonianze di questo primo trentennio. Chiede altresì ai soci presenti di fornire a loro volta nuove idee per rendere sempre più coinvolgenti ed interessanti le nostre attività.

 

Panathlon International Club di Mestre

via del Gazzato 4, c/o Coni Provinciale

Tel-3459093489

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